Museo dei burattini

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  • Via Garibaldi, 29, Budrio
  • Via Mentana 19, Budrio

tel. 051 6928306 – 051 6928279
musei@comune.budrio.bo.it          

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Orari di apertura del Museo di Via Garibaldi, 29 – Dal 1 ottobre al 10 giugno

  • Tutte le domeniche dalle 15.30 alle 18.30
    La prima domenica del mese dalle 10.30 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30
  • Per informazioni 051 6928306 – 051 6928279
  • Durata media della visita 1 ora
  • Book shop

Entrata Libera – Visite didattiche e guidate su prenotazione

Accessibilità disabili (3 sale su 4)

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Nessun evento da segnalare

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Sito del Comune di Budrio

Sito Budrioquiricode

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Collezioni Zanella / Pasqualini, Liliana e Marino Perani, Alessandro Cervellati e Alberto Menarini

Il museo, allestito nel 2000, ha una sede articolata.

Le sale di via Garibaldi, espongono le collezioni Perani e Menarini ( già Cervellati-Menarini), oggi acquisite dal Comune di Budrio, composte da oltre cento burattini della prima metà del ‘900 e da un ricchissimo materiale da baracca, bagaglio di lavoro dei burattinai bolognesi Amilcare Gabrielli, Arturo Veronesi e Umberto Malaguti.

In particolare il visitatore può ammirare una ricca varietà di materiali scenici; oggettistica varia (cappellini, elmi,vestitini, spade, sciabole, pugnali, bastoni) e un piccolo teatrino appartenuto a Umberto Malaguti, dove, su prenotazione e in particolari occasioni, si svolgono piccoli spettacoli e animazioni.

Sono numerosi i burattini realizzati dai fratelli Emilio e Filippo Frabboni, attivi a Bologna nei primi decenni del ‘900.

Nella cosiddetta Casina del Quattrocento, una delle rare abitazioni antiche del centro storico di Budrio, è espostala collezione di burattini, pupi, scenografie ed oggetti di scena raccolti dai coniugi Vittorio Zanella e Rita Pasqualini.

Il Museo continua ad arricchire le proprie collezioni e le esposizioni ed a svolgere un ruolo di studio, ricerca e promozione nell’ambito del teatro dei burattini.

Burattini (da buratto, la stoffa grezza che veniva usata come setaccio per separare la farina dalla crusca): figure a mezzo busto con testa e due mani animate dalle agili dita del burattinaio. Strettamente collegati alla cultura popolare, rappresentano in genere i vari caratteri e difetti umani e sono.

Marionette : a figura intera ed arti snodati manovrati dall’alto attraverso ferri o fili. Interpretano di solito testi colti, come il romanzo cavalleresco e il melodramma, indossando abiti più eleganti e a volte costumi d’epoca.

Bibliografia

  • M. Guarino (a cura di), Chi è di scena. Baracche, burattini e marionette: in mostra dalle collezioni emiliano-romagnole, Bologna, 1999
  • V. Zanella (a cura di), Il museo dei burattini: collezione Zanella-Pasqualini, Budrio, 2000