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Pinacoteca civica Domenico Inzaghi

Palazzo della Partecipanza, Via Mentana 32, Budrio

Pinacoteca civica Domenico Inzaghi

La maggior parte del patrimonio proviene dalla donazione alla comunità budriese del capitano Domenico Inzaghi, che nel 1824 legò espressamente la sua ricca raccolta di dipinti ed incisioni alla Partecipanza e alla sua nuova sede annessa al teatro consorziale.

SUL MUSEO

La Partecipanza, antica istituzione agraria di origine medievale, aveva rappresentato per secoli lo strumento di organizzazione del lavoro collettivo e dell’uso dei beni agrari comuni, ma anche un vero e proprio organo di governo della comunità, fino all’epoca napoleonica, quando venne distinta dalla Municipalità.

Al momento dello scioglimento della Partecipanza, nel 1931, la Raccolta Inzaghi e l’edificio passarono al Comune di Budrio.
La Pinacoteca fu inaugurata nello stesso anno, allestita e curata da Antonio Certani, figura ben nota nel mondo musicale italiano e internazionale e raffinato collezionista di disegni bolognesi ed emiliani.
A seguito della ristrutturazione della sede avvenuta tra il 1988 e il 1989, la collezione fu incrementata con i dipinti provenienti dall’Opera Pia Bianchi e dalla Fondazione Benni di Bologna oltre che con acquisizioni e donazioni di pittori contemporanei

COSA TROVIAMO

I dipinti esposti rappresentano un ampio repertorio della pittura bolognese-emiliana dal XIV al XVIII secolo, con importanti artisti come Vitale da Bologna, Dosso Dossi, Prospero Fontana (sec. XVI), Lavinia Fontana, ma anche di maestri meno noti, attivi in aree periferiche o nell’ambito di celebri capiscuola – come Cima da Conegliano, Francesco Francia, Dosso Dossi, Ludovico Carracci, il Guercino, Guido Reni – di cui riecheggiano lo stile.

Le opere sono disposte in ordine cronologico e tipologico nelle otto sale.
Alle opere legate alla storia di Budrio fanno seguito i primitivi e i dipinti cinquecenteschi; le successive sale sono dedicate a soggetti sacri e mitologici e ai ritratti dei secoli XVII e XVIII, quindi ai paesaggi, alle nature morte e alle scene di genere risalenti al medesimo periodo; alcune opere eseguite tra i secoli XVII e XIX, provenienti da Opere Pie e da edifici sacri della città completano la visita.

E’ inoltre presente un cospicuo fondo di stampe (incisioni di Dürer e dei Carracci) e di disegni di importanti autori (Il Guercino, Vittorio Bigari e Donato Creti).

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INFO UTILI

Orari di apertura del Museo di Via Mentana, 32 Budrio

  • Dal 1 ottobre al 10 giugno Tutte le domeniche dalle 15.30 alle 18.30 
  • La prima domenica del mese dalle 10.30 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30

Ingresso libero
Visite guidate e didattiche su prenotazione e appuntamento
Per informazioni e prenotazioni Tel. 051 6928306 – 051 6928279

 

Via Mentana 32 – 40054 Budrio


tel. 051 6928306
051 6928279
musei@comune.budrio.bo.it

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